|
|
| Breda
di Piave |
| La zona ha rivelato
tracce archeologiche anteriori all'età romana. Più
numerose invece sono quelle di epoca romana. Per quanto riguarda
il toponimo si sa che braida - di origine longobarda - nel
medioevo stava ad indicare una proprietà terriera,
un fondo rustico, la campagna. Intorno al Mille il territorio
fu fortificato e venne costruito un castello, ora del tutto
scomparso. Il presidio passò poi a vari ordini militari
sorti sulla scia delle crociate: Templari, Cavalieri di Malta,
Commenda di San Giovanni dei Furlani di Venezia. Nel territorio
sono stati costruiti degli edifici interessanti. Nel tardo
settecento venne edificata Villa Spineda-Suppiej. Al centro
del capoluogo sorge Villa Olivi (di proprietà comunale).
Vi sono poi Villa Mazzolà-Negrelli e Villa Lorenzon.
Due oratori: l'Oratorio delle Grazie in Breda e l'Oratorio
di San Giovanni nella frazione di Vacil. Degne di particolare
nota la Parrocchiale di San Paolo a Breda e la Parrocchiale
di San Combano Abate nella frazioni di Pero. |
| |
|
|
|
Clicca
il nome del Comune per cenni storici e notizie |
|
|
|