ll Consorzio Bim Piave di Treviso
è un "Consorzio
obbligatorio fra i comuni della Marca Trevigiana facenti
parte del Bacino imbrifero del Piave".
Venne ufficialmente istituito con decreto del Prefetto della
Provincia di Treviso il 3 ottobre 1956 e ne fanno parte
34 Comuni. Sorto per gestire i sovracanoni versati dalle
società idroelettriche che sfruttavano le acque del
Piave, funzione principale per statuto del Consorzio Bim
Piave è sempre stato l'operare esclusivamente a favore
del progresso economico e sociale delle popolazioni.
Grazie ai finanziamenti del Consorzio, i 34 comuni fondatori
hanno potuto realizzare, negli oltre 40 anni di storia dell'ente,
strade, scuole, piazze, acquedotti, linee fognarie, linee
elettriche, impianti sportivi, sedi comunali ed altre opere
pubbliche.
L'attività del Consorzio Bim Piave di Treviso, che
oggi non può più statutariamente svolgere
attività economica propria e per questo ha dato origine
ad importanti realtà come il gruppo Ascopiave e la
neonata società Bim Piave Nuove Energie nel campo
delle fonti rinnovabili, lo vede oggi impegnato in iniziative
di promozione culturale a tutela dell’ambiente come
i concorsi per le scuole, il sostegno del mondo scolastico
con progetti di informatizzazione ed innovazione tecnologica
e il sostegno di opere pubbliche con l’erogazione
di fondi ai Comuni Consorziati.
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