Regione Veneto

Il Consorzio Bim Piave di Treviso ha un nuovo Presidente, Cristina Da Soller, e un nuovo Direttivo

Pubblicata il 11/11/2019

Ha avuto luogo lunedì 4 novembre presso la sala Francesco Fabbri di Pieve di Soligo l’Assemblea del Consorzio Bim Piave di Treviso chiamata a nominare il nuovo Presidente ed il nuovo Consiglio Direttivo dopo la tornata elettorale di maggio che ha rinnovato la maggioranza della amministrazioni dei 34 Comuni soci del Consorzio.

I lavori sono stati aperti dal Sindaco di Vidor, Albino Cordiali, in qualità di delegato anziano, il quale ha verificato la compatibilità dei 31 presenti, sindaci, amministratori o delegati dei Comuni di appartenenza, ed è poi passato alla prima votazione, relativa alla nomina del nuovo Presidente: due le candidature presentate, Cristina Da Soller, Sindaco di Cison di Valmarino, e Mario Collet, Sindaco di Follina. Da Soller ha ottenuto 21 voti, 9 Collet, 1 scheda bianca.

Identico risultato per i componenti del Consiglio Direttivo dove sono risultati eletti i 6 Consiglieri che sostenevano la lista di Cristina Da Soller: Alice Tonello (Consigliere Comunale di Sernaglia della Battaglia), Paolo Guizzo (Sindaco di Volpago del Montello), Daniele Dalla Nese (Sindaco di Zenson di Piave), Antonella Caldart (Assessore di Vittorio Veneto), Gino Rugolo (Sindaco di Cavaso del Tomba) e Valerio Favero (Sindaco di Possagno).

"Sono stati 5 anni impegnativi –ha affermato il Presidente uscente, Luciano Fregonese, Sindaco di Valdobbiadene- dove abbiamo proseguito nel nostro ruolo di supporto ai Comuni soci e dove abbiamo gettato le basi per tante iniziative e servizi preziosi per il territorio che sicuramente il Consorzio continuerà a portare avanti nell’interesse di tutti".

"E’ un onore ricoprire il ruolo di Presidente di un Consorzio che da oltre sessant’anni rappresenta un importante punto di riferimento per lo sviluppo del nostro territorio –ha esordito Cristina Da Soller-; il Bim Piave ha sempre adottato una politica innovativa che ha portato anche alla creazione di nuove società, come Ascopiave o Bim Piave Nuove Energie, utili a rispettare il pilastro del nostro statuto, cioè favorire il progresso economico e sociale delle popolazioni. Il Consorzio si distingue per l’erogazione di servizi diretti ai Comuni su tematiche nei quali gli stessi chiedono supporto sia sul fronte della gestione calore che per quanto riguarda l’agenda digitale dove si sta riscontrando un boom di richieste tanto da essere diventati un caposaldo per l’intero territorio provinciale. Metto quindi a disposizione il mio impegno e le mie competenze –ha concluso il Presidente- con l’obiettivo di lavorare in unità e sinergia con il Consiglio Direttivo ed i soci tutti affinché, grazie al lavoro di squadra, come esortava il fondatore Francesco Fabbri, il BIM Piave si confermi una realtà attiva e dinamica capace di dare risposte concrete e positive al territorio che rappresenta".

 

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